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Il Comitato Tecnico FITOK

La tutela della biodiversità e del patrimonio forestale é una delle grandi sfide da vincere. Le strategie internazionali, individuate dalla FAO e dal WTO, prevedono anche politiche di riduzione del rischio fitosanitario connesso alla movimentazione transfrontaliera di imballaggi in legno.

Il Consorzio Servizi Legno-Sughero è stato riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, con il Decreto 13 luglio 2005  n. 175/2005, quale Soggetto Gestore, a livello nazionale, del Marchio IPPC/FAO, che garantisce la conformità fitosanitaria degli imballaggi in legno allo Standard ISPM n. 15.

Che cos'è il Comitato Tecnico FITOK  

E' un organismo del Soggetto Gestore che, sotto la sorveglianza del Servizio Fitosanitario Nazionale (SFN), organizza e controlla la filiera produttiva relativa agli imballaggi in legno e ai componenti in legno degli imballaggi per garantire il corretto trattamento fitosanitario previsto dallo standard internazionale ISPM 15 della FAO.

Come opera il Comitato Tecnico FITOK

L'attività è iniziata contestualmente all'entrata in vigore del Decreto Ministeriale (già a luglio 2005) ed è basata sul “Regolamento per l'utilizzo del Marchio Fitosanitario Volontario FITOK”, approvato dal Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF); il Regolamento contiene:

  • procedure per la corretta apposizione del marchio IPPC/FAO;
  • specifiche tecniche per i trattamenti e la segregazione dei materiali, ufficializzati dal SFN
  • procedure per la tracciabilità delle operazioni effettuate in tutta la filiera degli imballaggi in legno
  • controllo dell'utilizzazione del marchio IPPC/FAO e di altri ad esso collegati 
  • procedure per il rilievo delle non conformità e delle sanzioni relative

Quali strumenti gestisce il Comitato Tecnico FITOK

Lo strumento operativo fondamentale di tutto il sistema gestionale e di controllo si basa sullo sviluppo di un software gestionale appositamente creato (FITOKWEB) attraverso il quale, in tempo reale, le imprese, gli enti di ispezione, gli organismi di controllo (SFN e Servizi Fitosanitari Regionali) possono interagire e svolgere ognuno la propria funzione di sorveglianza.

Il Comitato Tecnico FITOK ha istituito, in accordo con lo standard ISPM-15, il marchio volontario FITOK introducendo il Riferimento di Rintracciabilità Fitosanitaria (RRF) o lotto che viene applicato contestualmente al marchio IPPC/FAO e che identifica i prodotti lignei conformi allo standard nell'ambito del territorio nazionale italiano.

Come sono gestiti gli strumenti del CT FITOK

Il comitato dispone di uno staff di imprenditori di settore dedicato che gestisce applicazione e aggiornamento dei regolamenti tecnici, concessione ed uso dei marchi, ispezioni, revoca dall'uso e sanzioni; inoltre promuove la diffusione dei marchi e ne comunica valori e vantaggi alle aziende consorziate, a quelle non ancora consorziate, agli utilizzatori e a tutte le imprese e gli enti coinvolti nell'uso e nella gestione degli imballaggi in legno. La semplicità, l'informazione in tempo reale, l'assenza di burocrazia sono valori fondanti del marchio FITOK e della sua gestione.

Chi finanzia e controlla CT FITOK  

Le attività del comitato sono sostenute dai contributi annuali che ogni azienda consorziata versa in base ai volumi di materiali trattati. A supporto delle attività di certificazione, il comitato si avvale di servizi della società di ispezione indipendenti. Tutta l'attività è sottoposta alla sorveglianza del Servizio Fitosanitario Nazionale, che fa capo al MiPAAF. L'affidabilità nella gestione agli adempimenti dello standard ISPM 15 permette a FITOK di essere considerato un elemento importante istituito dal Servizio Fitosanitario Nazionale e di rappresentarlo in occasione di incontri tecnici a livello internazionale.

Chi sono i membri del CT FITOK

Clicca qui per conoscere la composizione del Comitato Tecnico FITOK.