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Manuale pratico ISPM-15 per le imprese di riparazione

Una corretta selezione in conformità all'ISPM n.15 e una rintracciabilità del pallet usato a marchio IPPC/FAO aumentano l'affidabilità del sistema ISPM n. 15 in Italia.

Per questo sono nate le linee guida per la selezione e riparazione di pallet riutilizzabili in conformità all'ISPM n.15.

Scarica QUI il Manuale pratico per le imprese di riparazione.

Scarica QUI le Schede Pratiche per la Selezione ISPM-15 (dalla 1 alla 48)

Riparazione e Selezione ISPM N. 15

La revisione dello Standard ISPM n.15 (aprile 2009), definisce il concetto che, se un imballaggio in legno usato marchiato e trattato in conformità all'ISPM n. 15, è integro e non ha subito alterazioni di altra natura, non deve essere sottoposto obbligatoriamente a nuovo trattamento.

Di seguito si riportano le definizioni di materiale da imballaggio in legno riutilizzato, riparato, rilavorato ai fini della presente norma. (I capitoli riportati sono estratti dall'ISPM n.15 - aprile 2009).

4.3.1 Riutilizzo del materiale da imballaggio in legno
Un'unità di materiale da imballaggio in legno trattata e marcata conformemente alla presente norma e non soggetta a riparazione, rilavorazione o alterazione di altra natura, non deve essere sottoposta nuovamente a trattamento o marcatura nel corso del suo ciclo di vita.

4.3.2 Materiale da imballaggio in legno riparato
Il materiale da imballaggio in legno riparato è materiale da imballaggio in legno a cui è stato rimosso approssimativamente un terzo dei componenti e sostituiti. Le NPPO
(i Servizi Fitosanitari n.d.a.) devono garantire che per l'eventuale riparazione del materiale da imballaggio in legno sia utilizzato esclusivamente legname sottoposto a trattamento conformemente a quanto previsto dalla presente norma, o legname realizzato o fabbricato utilizzando materiale in legno lavorato (come descritto alla sezione 2.1). Nel caso in cui per le riparazioni si utilizzi legname trattato, ogni componente aggiunto deve essere marcato singolarmente conformemente a quanto previsto dalla presente norma. (...)

4.3.3. Materiale da imballaggio in legno rilavorato
Se viene sostituito approssimativamente più di un terzo dei componenti di un'unità di materiale da imballaggio in legno, tale unità viene considerata come rilavorata. In questo processo, è possibile che diversi componenti (se necessario, intervenendo con ulteriore lavorazione) siano combinati e riassemblati in altro materiale da imballaggio in legno. Il materiale da imballaggio in legno, pertanto, può contenere sia componenti usati che nuovi. Nel caso di materiale da imballaggio rilavorato, qualsiasi precedente applicazione del marchio deve essere obliterata in modo permanente (ad es. coprendola con vernice o levigandone la superficie). Il materiale da imballaggio in legno rilavorato deve essere sottoposto a trattamento e si dovrà applicare nuovamente il marchio conformemente a quanto previsto dalla presente norma.

Marchio IPPC/FAO per il riparato

Marchio da apporre su ciascun componente sostituito con elementi nuovi e trattati HT (fino a 1 terzo dei componenti).

(RP = RIPARATO)

L'etichetta di tracciabilità

Etichetta Tracciabilità

 

Le operazioni di selezione e di riparazione in conformità all'ISPM n. 15 e secondo quanto descritto nel nuovo “Regolamento per l'utilizzo del Marchio Fitosanitario Volontario FITOK” (edizione marzo 2011), prevedono l'apposizione di un'etichetta di rintracciabilità fitosanitaria (o altro sistema di tracciabilità), che garantisca l'identificazione e il controllo del lotto degli imballaggi usati ISPM n. 15 e dell' operatore che ha effettuato la selezione.

 

 

Il controllo è atto a valutare integrità e conformità ai requisiti evidenti richiesti dallo Standard ISPM n.15 (presenza del Marchio IPPC/FAO, leggibilità, scortecciatura, assenza di infestazione attive da insetti, integrità e assenza di evidenti segni di riparazioni non conformi).

 

I Soggetti riconosciuti dal Consorzio per la selezione e la riparazione degli imballaggi usati a Marchio IPPC/FAO, da destinare nuovamente al commercio internazionale (extra UE), sono indicati come Soggetti 7.2 RP (vedi Specifica Tecnica E - Regolamento FITOK).

 

Le operazioni di selezione e riparazione garantiscono che qualora sia necessaria una riparazione, che la stessa sia effettuata secondo lo Standard ISPM n. 15, tramite la sostituzione al massimo di 1/3 (un terzo) dei componenti, identificati singolarmente grazie all'apposizione del Marchio IPPC/FAO su ciascuno di esso.

 

Per approfondimenti

Scarica QUI l'articolo della rivista "Imballaggi & Riciclo".
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MANUALE RIPARAZIONE
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SCHEDE TEST n.1-48
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