960x600_riciclate
Ambiente

Nel 2024 riciclate oltre 1,7 milioni t di legno

Secondo l’ultimo Rapporto 2024 curato da Rilegno e pubblicato a maggio 2025, il tasso complessivo di riciclo degli imballaggi è stato del 67,14%, rispetto all’immesso al consumo di oltre 3,4 milioni di tonnellate, e in crescita di 2 punti percentuali rispetto all’anno precedente; il nuovo Regolamento Imballaggi UE prevede una quota minima di riciclo del 30% al 2030.

Oltre 945.000 tonnellate di pallet sono stati rigenerati, equivalenti a più di 70 milioni di unità reimmesse in circolazione. Nel riutilizzo, è la Lombardia a primeggiare con 300.996 t (il 32% del totale), seguita dall’Emilia Romagna con 125.758 t e dal Piemonte con 117.376 t.

Rilegno garantisce il riciclo e il recupero degli imballaggi di legno e gestisce una filiera che si basa su 1.949 consorziati, 394 piattaforme di raccolta e 16 impianti di riciclo.

Nel 2024 il sistema ha gestito raccolta e riciclo, realizzando oltre 95.000 viaggi documentati, con un incremento dei flussi soprattutto nel Centro-Sud Italia. La maggiore distanza dagli impianti di riciclo (concentrati principalmente al Nord) ha inciso sui costi, che Rilegno ha comunque fronteggiato attraverso una pianificazione strategica, mantenendo invariati i contributi economici riconosciuti agli operatori del recupero.

600x600_riciclate
“Ogni tonnellata di legno riciclato significa minori emissioni, risparmio di risorse e sostegno a una filiera che unisce imprese, istituzioni e cittadini nella sfida della sostenibilità” ha ricordato il presidente Nicola Semeraro.

“Attraverso attività di tracciabilità, controlli merceologici, progetti educativi, eventi pubblici e campagne di comunicazione, Rilegno promuove ogni giorno una cultura del recupero che ha al centro il legno come risorsa e non come rifiuto” – aggiunge Semeraro – “Il 2024 ha visto, inoltre, l’avvio del dialogo con il Ministero dell’Ambiente per l’estensione sperimentale delle attività consortili al riciclo di manufatti legnosi diversi dagli imballaggi, in settori chiave come l’edilizia e la grande distribuzione.”