Certificazioni e app: strumenti per navigare in mare aperto
Per un'azienda che gestisce simultaneamente più marchi, situazione comune per chi produce sia pallet che imballaggi industriali, o che vende legno strutturale e ha anche le certificazioni PEFC e FSC, la possibilità di centralizzare la gestione su piattaforme integrate è un vantaggio operativo diretto, misurabile in ore di lavoro amministrativo recuperate e in conformità mantenuta senza picchi di emergenza. Conlegno, come le imprese, accelera anch'egli la transizione al digitale, avviata già in anni in cui questa evoluzione non aveva ancora un suo 'nome proprio'.
Senza marchio ISPM 15, oltre 120 Paesi aderenti al WTO respingono le merci al confine, a spese di imballatori, spedizionieri, committenti e destinatari. Il sistema FITOK è stato creato da Conlegno nel 2003, riconosciuto dal Ministero nel 2005 e opera sotto la sorveglianza del Servizio Fitosanitario Nazionale. Lo strumento operativo è FITOKWEB, una delle prime piattaforme gestionali di Conlegno che digitalizza la tracciabilità dell'intero processo: registrazione dei trattamenti, gestione dei lotti, documentazione disponibile in tempo reale per gli ispettori. A fianco di FITOK si colloca QRM, progetto nato in collaborazione con IFA-Imprese Fumigatrici Associate: quando l'Area Tecnica FITOK, che ha gestito oltre 130 contestazioni internazionali, ha verificato che nella maggior parte dei casi queste non erano legate all'imballaggio in legno, è nata l'idea di coinvolgere anche spedizionieri, caricatori e utilizzatori, creando collaborazione orizzontale fra operatori dell'intera filiera. Il marchio tecnico QRM viene concesso a seguito di un processo certificato basato su protocolli di mitigazione del rischio fitosanitario.
Presente in oltre 30 Paesi, EPAL è gestito dal consorzio in Italia per autorizzazioni, ispezioni periodiche senza preavviso e sorveglianza del mercato. Conlegno è stato uno dei principali sostenitori della legge 182 che, per prima al mondo, regolamenta l'interscambio agganciandolo al codice civile. La cooperazione con Rilegno ha favorito la nascita di PEREPAL, che consente di applicare il Contributo Ambientale CONAI solo sul 10% del peso dei pallet immessi al consumo, garantendo la conformità sia alla legge 182 sia al Regolamento 40-2025 PPWR. Il marchio IWP (Industrial Wood Packaging) certifica invece che l'impresa opera secondo le Industrial Wood Packaging Guidelines e le norme UNI di settore, e che il personale tecnico è qualificato e aggiornato, settore dove gli errori progettuali generano danni durante il trasporto e contenziosi assicurativi.
Il Regolamento UE 995/2010 (EUTR) e il più recente Regolamento EUDR sulla deforestazione impongono di dimostrare la legalità della materia prima attraverso un sistema strutturato di due diligence. Conlegno, riconosciuto quale Monitoring Organization EUTR dalla Commissione europea, ha realizzato la prima piattaforma di geolocalizzazione per offrire un percorso guidato ai regolamenti EUTR e EUDR, rielaborando il proprio Portale Legnokweb, riferimento per oltre un decennio per molti importatori. Il portale supporta nella raccolta documentale, nella valutazione del rischio per Paese e specie, nella gestione dei fornitori e nella produzione della reportistica richiesta in caso di controllo. Conlegno Trust, il gruppo di certificazione FSC e PEFC gestito dal consorzio con 139 aziende per PEFC e 53 per FSC, abbatte i costi rispetto alla certificazione individuale e permette di accedere ai CAM nelle gare pubbliche e al protocollo S.A.L.E. per le costruzioni in bioedilizia.
Il nuovo marchio Legnoclima Made in Conlegno accompagna invece le imprese lungo il percorso di quantificazione delle emissioni verso la carbon neutrality.
Per chi produce legno strutturale (massiccio classificato, travi lamellari GLT, pannelli CLT) la marcatura CE è un obbligo di legge. Conlegno opera come organismo notificato e accompagna le aziende attraverso la certificazione FPC prevista dalle norme EN armonizzate, con audit periodici e sorveglianza della qualità produttiva. È stato il primo ente in Italia autorizzato a formare il Direttore Tecnico della Produzione di Elementi in Legno Strutturale, figura richiesta dalle NTC 2018. Per segherie e imprese di piccola dimensione che lavorano assortimenti tradizionali come legno Uso Fiume, Uso Trieste di abete e larice o castagno Uso Fiume, Conlegno è titolare di Valutazioni Tecniche Europee (ETA) specifiche, che consentono di accedere alla marcatura CE senza sostenere i costi di una valutazione individuale.
Il settore dell'imballaggio in legno dispone infine di un nuovo strumento: PalVision, software in cloud sviluppato da Conlegno con il supporto di CNA, Confartigianato, Confapi e Filiera Legno. Il cuore del sistema è un modulo di disegno che consente di costruire il modello tridimensionale di un pallet direttamente in interfaccia web, gestendo la conformità agli standard internazionali e integrando un modulo per la stima dei costi dei materiali.
La stima della portata è basata sui test previsti dalla normativa ISO 8611, e ciò trasformerà PalVision in uno strumento di analisi strutturale.
Il software genera inoltre documentazione tecnica personalizzabile, pensata per essere condivisa internamente e con i clienti: una leva di differenziazione commerciale in un settore dove la comunicazione tecnica è spesso affidata a disegni manuali o fogli di calcolo.
di Luca M. De Nardo