27-editoriale(3)
Editoriale

Fare sistema

01 settembre 2026

Il settore del legno (dall’imballaggio all’edilizia) sta attraversando una stagione di straordinaria complessità normativa. Il Regolamento Europeo sugli Imballaggi e i Rifiuti di Imballaggio (PPWR) è oggi la sfida più urgente per le nostre imprese: nuovi obblighi di conformità, dichiarazioni da produrre, documentazione da gestire in modo rigoroso e trasparente. Non è un adempimento burocratico: è il passaporto con cui i nostri prodotti accedono ai mercati europei. Conlegno è in prima linea per supportare le aziende associate. Abbiamo sviluppato un servizio dedicato alla conformità PPWR che accompagna le imprese nell’interpretazione dei requisiti e nella predisposizione delle dichiarazioni. è lo stesso approccio che da anni applichiamo con lo standard ISPM n.15 per il trattamento fitosanitario degli imballaggi in legno, con i marchi tecnici e con le certificazioni ambientali. Il nostro ruolo è quello di tradurre la complessità normativa in processi gestibili, sollevando le PMI da un onere che singolarmente non potrebbero sostenere.

STRUMENTI CONCRETI PER LE IMPRESE
Su questo fronte segnalo con soddisfazione i progressi del progetto QRM (Quarantine Risk Management), che ha già visto le prime tre imprese certificate e che aprirà a ottobre un nuovo corso di formazione. Si tratta di uno strumento concreto per valorizzare le prestazioni dei materiali in legno con rigore tecnico documentato. Allo stesso modo, il servizio di orientamento sulla Direttiva Green Claims permette alle imprese di comunicare le proprie credenziali ambientali senza incorrere nei rischi del greenwashing, oggi sanzionato con crescente severità dalle autorità europee. Non meno importante è il sostegno alla Legge 182 sull’interscambio dei pallet: una norma che riconosce il valore tecnico ed economico del ciclo di utilizzo del pallet EPAL e che il Consorzio accompagna con competenza specifica. In parallelo, la collaborazione avviata con il Politecnico di Milano nell’ambito della Challenge dedicata all’innovazione tecnica del pallet rappresenta un investimento nel futuro: portare la ricerca universitaria a contatto diretto con le esigenze produttive delle nostre aziende è un modo concreto di costruire vantaggio competitivo.

MERCATI E FILIERA: LA FORZA DELLO STARE INSIEME

I dati di mercato di questo numero confermano una dinamica che richiede lucida lettura: l’andamento di EPAL e FITOK, i mercati europei che si ‘dispiegano’ come quello della difesa, i numeri del Consorzio nel 2025 e i primi segnali del 2026: tutti disegnano uno scenario in evoluzione, con pressioni sui costi della materia prima che non si allentano. La risposta non può essere individuale. Come ho ripetuto in più occasioni, fare sistema all’interno del consorzio è la condizione necessaria per affrontare sfide che nessuna impresa può vincere da sola.
Il focus di questo numero sul Friuli Venezia Giulia è un’ulteriore dimostrazione di come il tessuto produttivo locale, quando si riconosce in una rete condivisa, riesca a esprimere un’identità forte e competitiva. Storie di imprese, di territorio, di filiera che si intrecciano: è esattamente il modello che vogliamo valorizzare e replicare.
La stagione autunnale è intensa: ci troverà presenti a Ecomondo a novembre, con una proposta che racconta il legno come materiale strategico per la transizione ecologica. Continuiamo a costruire, insieme.

di Massimiliano Bedogna
Presidente di Conlegno