Investiamo nei servizi per le imprese e le persone
Lo scorso 26 giugno a Reggio Emilia, in occasione dell’Assemblea del Consorzio ho ‘preso’ qualche minuto per sintetizzare il lavoro che abbiamo svolto nel corso del 2024, che sta proseguendo nell’anno presente e che sarà concluso nel 2026. Consiglio Direttivo, Segretario Generale e tutta la struttura hanno svolto un lavoro d’intesa per tre miglioramenti:
1° efficienza e riorganizzazione delle struttura, compreso l’organigramma e una nuova edizione dello statuto che verrà presentato all’assemblea nella prima metà del 2026;
2° servizi già in essere, con un'ampliamento dei servizi esistenti, di cui alcuni entrati in funzione nel 2025, ed altri che entreranno in funzione con l’anno a venire;
3° comunicazione, per essere più efficaci nel racconto del lavoro svolto e per raggiungere nuovi potenziali associati.
La semina è stata effettuata: crediamo anche di aver seminato, e la metafora è adatta al nostro settore, su terreno fertile. Rimane però fondamentale il contributo dei Consorziati Aderenti, che devono essere da stimolo per il Consorzio sui tre punti appena elencati (struttura, servizi e comunicazione), come per esempio è stato fatto sui servizi: mi riferisco al progetto del software del pallet che sarà presto disponibile per gli associati in cerca di prodotti conformi e certificati sotto tutti gli aspetti, compresi quelli ambientali.
Il Consiglio Direttivo, tuttavia, è chiamato a valutare non solo le opportunità da cogliere e da sviluppare in termini di nuovi servizi, ma anche gli eventuali rischi che potrebbero compromettere il percorso di 23 anni di servizi progettati ed implementati da Conlegno. Per utilizzare un'altra metafora legata al mondo del legno, ci sono chiesti forza e coraggio, se necessario e al netto di valutazioni oggettive e logiche supportate da opportuni pareri legali, di recidere eventuali rami che non portano più frutto e che rischiano di infettare la nostra magnifica pianta che è Conlegno.
I nostri progetti futuri strategici riguardano sei aree: gli investimenti maggiori sono stati rivolti alla nuova piattaforma web dedicata all'EUDR con geolocalizzazione. Per Fitok, la nuova piattaforma FitokWeb. Per il pallet, non solo il nuovo applicativo per la progettazione ma anche Palletwhere, che aiuta a riconoscere il Paese di origine del pallet marcato ISPM n.15; a seguire, la nuova piattaforma di certificazione S.A.L.E. ed infine, un progetto trasversale a tutte le aree prima citate: Conlegno Academy. Si tratta di uno strumento formativo rivolto sia alle nuove leve sia al personale già formato, in quanto crediamo nella formazione permanente, imprenditori compresi, poiché il mercato è sempre più fluido anche per le continue evoluzioni sul piano sia tecnico sia normativo.
di Massimiliano Bedogna
Presidente di Conlegno