Una crescita basata su persone e software
Il bilancio 2024 di Conlegno, presentato dal nuovo Vice-Segretario, evidenzia – oltre a una crescente solidità economica – l’importanza strategica degli investimenti nelle persone e nella digitalizzazione, fondamenta solide alla base dei servizi erogati ai consorziati.
All’unanimità, lo scorso 26 giugno l’Assemblea di Conlegno ha approvato il bilancio del 2024 e, con l’occasione, ha salutato e ringraziato il consigliere Alessandro Battaglia per il lavoro svolto. Nel ricevere un dono di forte valore simbolico dalle mani del Segretario Generale Sebastiano Cerullo, un Battaglia commosso ha passato il suo incarico a Valentina Di Berardino, responsabile Unione Nazionale CNA Produzione.
Il Presidente Massimiliano Bedogna ha commentato i risultati ottenuti da Conlegno nel 2024 e illustrato gli impegni previsti per il 2025, sintetizzati anche nell’editoriale di apertura. Un bilancio che evidenzia solidità e crescita, sia nella base consortile che nell’offerta dei servizi.
Francesco Basile, direttore amministrativo e nominato da pochi mesi Vice-Segretario Generale di Conlegno, ha illustrato lo stato di salute finanziaria del Consorzio: il totale dell’attivo supera i 4,6 milioni di euro, con liquidità immediate oltre i 3 milioni di euro e un capitale circolante netto di circa 2,5 milioni di euro. Si conferma inoltre un capitale sociale versato in crescita, pari a circa 2,4 milioni di euro.
“Segnaliamo un importante incremento delle immobilizzazioni immateriali – ha sottolineato Basile – grazie allo sviluppo dei software, passate da 21 mila euro a oltre 174 mila nel 2024, strumenti futuri strategici per i servizi alle imprese. Anche le immobilizzazioni materiali crescono nel 2024 oltre i 94 mila euro, mentre quelle finanziarie restano intorno ai 337 mila.”
Basile ha presentato poi gli investimenti strategici per tipologia, spiegando che sono orientati principalmente verso la digitalizzazione e la sostenibilità: in particolare, i progetti legati al software EUDR, al gestionale Infinity 4.2, alla misurazione della Carbon Foot Print e agli adeguamenti degli spazi di lavoro.
Il Segretario Generale Sebastiano Cerullo ha ricordato come l’ampliamento della sede abbia permesso di sostenere l’incremento dei servizi alle imprese, un risultato reso possibile anche dall’investimento costante nelle risorse umane, nella comunicazione e nello sviluppo di nuove piattaforme e software.
Basile ha inoltre evidenziato come l’aumento degli investimenti sia stato reso sostenibile da una crescita dei ricavi costante, pari a circa +12,6% negli ultimi tre anni. “Tra il 2022 e il 2024 i ricavi sono passati da circa 4,6 a 5,2 milioni di euro.” Anche il costo del personale è cresciuto in proporzione, così come il numero dei dipendenti, passati da 21 a 27 in tre anni: una crescita che conferma la centralità delle persone nel successo delle attività consortili.