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Normativa

Servizio di verifica per la riduzione TARI

Non è infrequente che un’impresa corrisponda la TARI sulla base dell’intera superficie aziendale e, parallelamente, sostenga gli adempimenti ambientali previsti quale produttore iniziale di rifiuti speciali.

Il nuovo servizio proposto da Conlegno, in collaborazione con CdO Milano, già esperta con questo servizio per altri settori, mira ad evitare la duplicazione di oneri a carico delle imprese, oneri derivanti dalla tassazione imposta dal Comune e dai costi sostenuti per l’effettivo smaltimento dei rifiuti speciali, conferiti ad aziende autorizzate.

Il servizio, riservato alle imprese consorziate, prevede una valutazione preliminare su:

  • correttezza dell’avviso di pagamento TARI;

  • correttezza della categoria tariffaria applicata dal Comune;

  • aree, locali, superfici a tassazione ridotta/agevolata e/o non tassabili;

  • tipologie di rifiuti prodotti.


Ove all’esito della valutazione preliminare emerga la possibilità di conseguire un risparmio mediante la variazione della denuncia TARI, l’impresa potrà avvalersi del servizio in cui è prevista:

A) la predisposizione di nuova denuncia TARI in linea con il Decreto Legislativo 3 settembre 2020 n. 116;

B) la richiesta di riduzione (o esenzione) per smaltimento di rifiuti speciali.

Nella fase pilota del progetto, il servizio è stato proposto a 15 imprese consorziate, distribuite in Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte e Veneto. Di queste 15 società:

  • 6 non erano interessate perché avevano già agito in autonomia e la loro contribuzione TARI era congrua. È stato interessante constatare che c’è attenzione e consapevolezza su questo aspetto;
  • 4 sono risultate con tassazione TARI congrua all’esito della valutazione preliminare di Conlegno–CdO Milano;
  • 2 sono risultate con una tassazione meritevole di intervento. Una di queste ha ottenuto una riduzione dell’acconto TARI 2025 (da euro 4.131,00 a euro 2.657,00 con una riduzione di 1.474,00) ed è in attesa della bolletta TARI 2025 a saldo per constatare la riduzione complessiva ottenuta. L’altra posizione è in fase di predisposizione della richiesta di riduzione al Comune;
  • 1 potrebbe essere meritevole di richiesta riduzione, ma la società dovrebbe inviare la documentazione integrativa richiestale ai fini della valutazione;
  • 2 non hanno dato seguito alla proposta di sottoporre alla valutazione preliminare gratuita la loro posizione TARI.

Questi primi 100 giorni del progetto pilota ci portano a concludere che i due terzi delle imprese coinvolte avevano una tassazione congrua ed hanno dato prova di essere consapevoli dei criteri applicati dai Comuni o Enti Gestori di riferimento in ordine alla tassazione delle utenze non domestiche.

Per il terzo delle imprese coinvolte per cui potrebbe essere utile il servizio proposto, il buon esito dell’iniziativa prevede che l’azienda interessata si faccia parte diligente nel trasmettere la documentazione per la valutazione preliminare, che consiste in:

  • planimetria catastale dell’immobile con destinazione d’uso delle superfici (m² produzione / m² magazzino / m² uffici, servizi ecc.);

  • copia MUD – modello unico di dichiarazione ambientale.


Successivamente, se all’esito della valutazione preliminare si consiglia di portare avanti la richiesta di riduzione, l’azienda deve provvedere a sottoscrivere il contratto ed essere puntuale e solerte nell’interlocuzione con il consulente che l’assiste.

Il contratto prevede che l’azienda corrisponda a Conlegno il 50% di quanto risparmiato, solo in caso di buon esito della pratica e solo per il primo anno. In caso contrario nulla sarà dovuto dall’azienda a Conlegno.

Le imprese consorziate con una tassazione TARI superiore ai 5.000,00 euro/anno, interessate alla valutazione preliminare gratuita, possono scrivere a:

checktari@conlegno.eu

Le richieste saranno esaminate in ordine di arrivo e di entità dell’importo TARI dovuto, con priorità alle richieste il cui importo TARI dovuto sia più elevato.

di Sara Zunino