Siamo pronti per la Carbon Neutrality?
Alla Fiera Ecomondo di Rimini, verso la fine del 2025, Conlegno ha presentato i risultati preliminari relativi alla Carbon Footprint di Organizzazione (CFO, ISO 14064-1) e di Prodotto (CFP, ISO 14067). Sono state analizzate tre aziende (Fravega srl, Casadei Pallets srl e NolPal srl) e quattro prodotti, tutti pallet prodotti dalle medesime organizzazioni.
Dall’analisi è emerso un dato significativo: le emissioni indirette (Scope 3, a monte delle aziende) rappresentano tra l’80% e il 90% delle emissioni complessive di CO2 equivalente. Questo risultato, se da un lato rassicura per la natura poco emissiva delle aziende del legno, dall’altro evidenzia come la vera sfida riguardi la filiera di approvvigionamento e distribuzione, dove si concentra l’impatto carbonico e climatico. Per accompagnare imprese e prodotti lungo il percorso di quantificazione delle emissioni verso la ‘carbon neutrality’, è stato inoltre presentato un nuovo marchio dedicato.
Questo simbolo accompagnerà le aziende durante le diverse fasi, dalla misurazione fino all’ottenimento della neutralità carbonica.
Il processo di valutazione della Carbon Footprint richiede tempo e competenze specifiche e coinvolge direttamente le aziende, sia in termini di disponibilità di informazioni che di know-how. La domanda da parte del mercato è in crescita, sostenuta da clienti, bandi, finanziamenti e istituti bancari. È fondamentale fare riferimento agli standard (come le ISO), che garantiscono la certificazione e un linguaggio comune tra tutti gli attori coinvolti.
Per migliorare l’efficacia del servizio, è necessario renderlo replicabile e snello, facilitando il lavoro delle aziende senza derogare agli standard di riferimento. Attualmente è in fase di completamento la piattaforma ‘Misurho/LegnoClima’ che consentirà alle aziende di misurare la propria Carbon Footprint di Organizzazione e/o di Prodotto, fino all’ottenimento della certificazione da parte di un Ente accreditato. Il percorso verso la Carbon Neutrality è appena iniziato, ma il vero valore per le aziende sarà rappresentato dall’ottenimento della certificazione ISO 14068 dei propri prodotti. Una volta implementato un piano di riduzione delle emissioni, l’azienda potrà compensare le emissioni residue tramite l’acquisto di crediti di carbonio.
A quel punto sarà possibile presentare i prodotti al cliente come Carbon Neutral in modo trasparente, evitando il rischio di greenwashing. Tutto questo è stato progettato per essere integrato nella piattaforma Misurho/Legnoclima, con l’obiettivo per il 2026 di iniziare a utilizzarla e ottenere le prime imprese e prodotti certificati (CFO e CFP).
di Davide Paradiso