Nata quasi tre anni prima dell'UE!
Il 19 giugno 2026
Monaco di Baviera
ha ospitato
la conferenza
internazionale
per il trentacinquesimo
anniversario di EPAL: presenti 320 partecipanti da 30 Paesi, tra cui rappresentanti di Cina, India e Stati Uniti.
Per ricordare come i produttori di pallet in legno hanno creato un ‘Unione Internazionale’, per la festa del compleanno EPAL, la scelta della città non è stata casuale: Monaco fu la sede della riunione costitutiva dell'associazione nel gennaio 1991, e il ritorno in quella stessa città ha chiuso simbolicamente un cerchio durato tre decenni e mezzo.
L'associazione, nata come iniziativa per garantire la qualità internazionale dei pallet Eur, è oggi il gestore del maggiore sistema aperto di scambio pallet al mondo. Dalla sua fondazione sono stati prodotti quasi due miliardi di pallet Euro EPAL. Attualmente ne circolano più di 670 milioni, cui si aggiungono oltre venti milioni di box pallet. Più di 1.700 licenziatari in oltre 40 paesi producono e riparano. Questi numeri collocano l'associazione al centro delle catene di fornitura nazionali e internazionali, con un peso logistico che si estende ben oltre i confini europei in cui era nata.
I temi affrontati
La conferenza ha strutturato i propri lavori attorno a tre filoni tematici principali. Il primo riguarda gli sviluppi della legislazione europea in materia di imballaggi e sostenibilità, un ambito in rapida evoluzione che interessa direttamente il settore. Il secondo filone ha riguardato la digitalizzazione dei processi logistici, con particolare attenzione agli strumenti che consentono la tracciabilità e la gestione efficiente dei pallet lungo la catena di distribuzione. Il terzo tema è stato l'automazione, che sta modificando in profondità i magazzini, i centri di distribuzione e l'intera organizzazione del lavoro nel comparto della logistica delle merci. Relatori provenienti dal mondo accademico, industriale e dei trasporti si sono alternati per presentare lo stato dell'arte e le prospettive di sviluppo su ciascuno di questi fronti.
La testimonianza
dei pionieri
Uno dei momenti più seguiti della giornata è stato la tavola rotonda con alcuni dei fondatori dell'associazione. Ulrich Feuersinger, Hans-Erich Schilling e il presidente onorario Robert Holliger, hanno ripercorso le circostanze che portarono, nel 1991, alla costituzione di EPAL. Prima di quella data, i sistemi di controllo qualità dei pallet Euro erano organizzati su base esclusivamente nazionale. L'apertura delle frontiere europee e la progressiva internazionalizzazione delle catene logistiche avevano reso quel modello insufficiente rispetto alle esigenze di qualità e affidabilità richieste dagli operatori di industria, commercio e trasporti.
La risposta fu la creazione di un'associazione internazionale capace di organizzare il riutilizzo dei pallet su scala transfrontaliera, definendo standard comuni riconoscibili e verificabili in tutti i paesi aderenti. Nessuno dei fondatori, hanno ammesso i protagonisti della tavola rotonda, aveva allora previsto che quel sistema sarebbe diventato anche un modello di riferimento per l'economia circolare e la sostenibilità nella logistica.
Il presidente Jarek Maciążek ha inquadrato l'anniversario nel contesto economico e tecnologico attuale. Nel suo intervento ha sottolineato come la digitalizzazione, l'intelligenza artificiale e i requisiti crescenti in materia di sostenibilità ambientale stiano trasformando in profondità il settore della logistica e, con esso, la gestione dei pallet. Ha ribadito l'intenzione di EPAL di contribuire attivamente a questi cambiamenti, puntando su standard tecnici chiari, su un sistema aperto di riutilizzo e su un impegno diretto verso la responsabilità ambientale. Il successo dell'associazione, ha detto Maciążek, è fondato sulla fiducia di milioni di utilizzatori e sull'impegno dei licenziatari e delle associazioni nazionali che formano la rete mondiale di EPAL.
Il presidente Dirk Hoferer ha ricordato che a partire dal 2006 EPAL ha avviato la propria espansione in Cina, Asia e Nord America, consolidando la propria presenza al di fuori del mercato europeo e diventando uno dei marchi più riconoscibili nella logistica internazionale. Hoferer ha inoltre segnalato un riconoscimento istituzionale recente di particolare rilievo: la Commissione europea ha citato il sistema EPAL come esempio di sistema aperto di riutilizzo conforme al Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, il cosiddetto PPWR. Sempre sul fronte della sostenibilità, i dati presentati alla conferenza hanno confermato un contributo misurabile alla riduzione dell'impatto ambientale. Al termine dell’evento, i partecipanti hanno indicato nel quarantesimo anniversario di EPAL, previsto nel 2031, il termine entro cui organizzare una nuova edizione della conferenza, manifestando però la volontà di anticipare l'appuntamento qualora le condizioni lo permettano.
Photogallery
di Sebastiano Cerullo
Direttore Generale di Conlegno